PhD-Net in Industrial Systems Engineering - SCUOLA VIRTUALE di DOTTORATO promossa dall’ING-IND/17

Premessa

Nel 2016 il Consiglio Direttivo di AIDI, ed in particolare il Gruppo di lavoro sulla didattica, affrontò il tema della presenza del  Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/17, di Impianti Industriali (Industrial Systems Engineering) nei Dottorati di tutti gli atenei italiani. Dalla analisi riassunta nel documento, emergeva una presenza diffusa nei dottorati di almeno un membro del SSD, ma la sua rilevanza in termini percentuali, tranne alcune eccezione, era molto ridotta. Questa situazione, in cui molti altri SSD dell’ingegneria industriale si trovano, ha alcune chiare ragioni ed altrettante gravi conseguenze.

Le ragioni si possono riassumere:

  • nella spinta all’accorpamento di dottorati che in passato avevano caratteristiche più specializzanti in dottorati generici di Ingegneria Industriale, al fine di raggiungere negli atenei medi e piccoli la massa critica di borse finanziate dal ministero o dall’ateneo per consentire la sopravvivenza dei dottorati stessi;
  • nella presenza all’interno dalla classe dell’Ingegneria Industriale di oltre trenta SSD, dovuta alla grande specializzazione dei saperi e, conseguentemente, della didattica. Questo fenomeno è ad esempio molto meno marcato nel settore dell’Ingegneria dell’Informazione;
  • nella riduzione del numero dei componenti dei collegi richiesta dalle regolamentazioni ministeriali e incentivate dai meccanismi di accreditamento.

Le conseguenze, fra le altre sono:

  • solo poche sedi di grandi dimensioni hanno dottorati destinati al singolo SSD o, almeno, ad un macrosettore;
  • la maggior parte dei dottorandi impegnati in un curriculum del nostro SSD non trovano nel proprio dottorato di sede una offerta formativa di corsi e seminari in grado di fornire loro i crediti di didattica passiva in numero sufficiente; sono quindi costretti a seguire seminari sicuramente di qualità, ma lontani dai propri interessi di ricerca e, quindi, poco utili per la loro formazione;
  • i pochi docenti locali erogano una didattica che vede come unici discenti i dottorandi che, probabilmente, sono stati propri tesisti ed hanno già significativamente approfondito le aree di cui può trattare il docente.

Il progetto

Da queste premesse è nata da subito l’idea che “l’unione può fare la forza”. I dottorati che non hanno le dimensioni sufficienti per un’ampia e qualificata offerta didattica di terzo livello per il nostro SSD potrebbero “consorziarsi” in modo informale e mettere in comune le attività didattiche, facendo leva, laddove possibile, anche sugli strumenti di teleditattica e video conferenza, sempre più diffusi nei nostri atenei.

La “SCUOLA VIRTUALE DI DOTTORATO”

Quello che si propone a tutte le sedi nelle quali sono presenti gruppi del SSD, in uno spirito di reciprocità, di stabilire una rete di fruizione di attività didattiche, corsi e seminari per i dottorandi, consentendo, da una parte, la partecipazione di dottorandi di altre sedi usufruire della didattica di interesse per il SSD erogata nella propria sede, certificando l’acquisizione del credito formativo anche in teleconferenza, e dall’altra consentendo ai propri dottorandi di conseguire crediti negli altre sedi consorziate, riconoscendoli senza particolari appesantimenti burocatrici.

I ruoli, gli strumenti e le procedure

Per poter abilitare la PhD-Net della “Scuola Virtuale di Dottorato”, organismo che non ha e non pretende di avere alcuna rilevanza ordinamentale nell’ambito dei nostri Atenei e del MIUR, è necessario individuare alcuni ruoli e strumenti, unitamente alle procedure da impiegare, in un’ottica snella e poco burocratica.

Il Consiglio Direttivo AIDI, su indicazione della faculty composta dai Responsabili locali, nomina il Direttore della PhD-Net in Industrial Systems Engineering - Scuola Virtuale di Dottorato, con durata in carica biennale rinnovabile. Il Direttore cura l’adesione dei dottorati delle varie sedi, monitora costantemente l’offerta formativa della Scuola e si coordina con i responsabili locali delle sedi per il riconoscimento delle attività didattiche, Monitora inoltre le offerte di borse nei dottorati locali, facendo circolare l’informazione e riporta annualmente al Consiglio Direttivo AIDI sul funzionamento della PhD-Net.

Ogni sede di Dottorato di Ricerca che includa tematiche del SSD ING-IND/17 nomina:

  • Un Responsabile locale, docente o ricercatore del SSD ING-IND/17, iscritto ad AIDI e possibilmente appartenente al Collegio di Dottorato, responsabile del controllo dell’attività formativa e del rilascio del certificato di partecipazione su delega del Direttore della Scuola di Dottorato o del Dottorato locale.
  • Un Referente (possibilmente un dottorando o un assegnista della sede), responsabile delle comunicazioni sul sito web AIDI e delle attività organizzative relative all’accoglienza, permanenza o partecipazione in remoto dei dottorandi SSD ING-IND/17 provenienti da altre sedi.

L’adesione di un Dottorato di ricerca alla Scuola Virtuale di Dottorato AIDI avviene tramite approvazione da parte del Collegio di Dottorato, su proposta del responsabile locale, con accettazione del presente regolamento pubblicato sul sito web AIDI, e dell’invio del relativo verbale al Direttore della PhD-Net - Scuola Virtuale di Dottorato. Il Responabile locale può presentare la proposta di adesione al Collegio dei Docenti utilizzando il file powerpoint scaricabile con autenticazioni da questo sito.

L’offerta didattica avviene tramite pubblicazione da parte del referente di sede  dell’avviso di lezioni/seminari di potenziale interesse per i dottorandi del SSD ING-IND/17 erogati dal Dottorato locale.

La partecipazione in presenza o in remoto alle lezioni/seminari richiede l’invio della relativa richiesta da parte del dottorando al referente della sede erogante. Ogni sede aderente alla PhD-Net si impegna a consentire la partecipazione in presenza o in remoto (ove possibile) di dottorandi di docenti AIDI nel limite di eventuali vincoli organizzativi che dovranno essere tempestivamente comunicati con l’offerta didattica.

Il riconoscimento dei crediti dell’attività didattica erogata nell’ambito della rete della Scuola Virtuale di Dottorato avverrà da parte di ciascun Collegio di Dottorato aderente secondo i criteri del proprio regolamento, sulla base delle ore e delle attività eventualmente richieste al dottorando, attestate nel certificato rilasciato dal responsabile della sede erogante, che non dovrà esporre il numero dei CFU assegnati dalla sede locale.

Per supportare l’offerta didattica e la relativa organizzazione logistica sul sito web AIDI è disponibile un foglio di lavoro (PalinsestoLezioni.xlsx), cui avranno accesso in modifica i referenti locali, e a cui potranno accedere in lettura tutti i soci AIDI (si ricorda che i dottorandi hanno diritto ad associarsi senza il pagamento della quota; l’associazione consente di attivare lo user per il sito AIDI)

Nel foglio di lavoro condiviso sono presenti le seguenti informazioni, mantenute aggiornate a cura dei referenti locali:

  • Data e ora: schedulazione del seminario/lezione   
  • Ore: ore complessive
  • Dottorato: nome del dottorato in cui è offerto il seminario/lezione
  • Titolo seminario
  • Docente
  • Sede: sede fisica del seminario/lezione (plesso, aula, etc.)
  • CFU assegnati: ad esclusivo uso informativo, se prevista assegnazione dal dottorato locale
  • Attività richieste: se prevista elaborazione di presentazioni/relazioni
  • Riferimento di sede: mail del referente di sede
  • Modalità: in presenza, telematico, entrambi

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